<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?><?xml-stylesheet type='text/xsl' href='http://righedidiomira.spaces.live.com/mmm2008-07-24_12.50/rsspretty.aspx?rssquery=en-US;http%3a%2f%2frighedidiomira.spaces.live.com%2fcategory%2fSalute%2be%2bBenessere%2ffeed.rss' version='1.0'?><rss version="2.0" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" xmlns:msn="http://schemas.microsoft.com/msn/spaces/2005/rss" xmlns:live="http://schemas.microsoft.com/live/spaces/2006/rss" xmlns:dcterms="http://purl.org/dc/terms/" xmlns:cf="http://www.microsoft.com/schemas/rss/core/2005" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"><channel><title>Dalle mie righe...: Salute e Benessere</title><description /><link>http://righedidiomira.spaces.live.com/?_c11_BlogPart_BlogPart=blogview&amp;_c=BlogPart&amp;partqs=catSalute%2be%2bBenessere</link><language>en-US</language><pubDate>Fri, 10 Oct 2008 07:26:08 GMT</pubDate><lastBuildDate>Fri, 10 Oct 2008 07:26:08 GMT</lastBuildDate><generator>Microsoft Spaces v1.1</generator><docs>http://www.rssboard.org/rss-specification</docs><ttl>60</ttl><cf:parentRSS>http://righedidiomira.spaces.live.com/blog/feed.rss</cf:parentRSS><live:type>blogcategory</live:type><live:identity><live:id>2798870621775232141</live:id><live:alias>righedidiomira</live:alias></live:identity><cf:listinfo><cf:group ns="http://schemas.microsoft.com/live/spaces/2006/rss" element="typelabel" label="Type" /><cf:group ns="http://schemas.microsoft.com/live/spaces/2006/rss" element="tag" label="Tag" /><cf:group element="category" label="Category" /><cf:sort element="pubDate" label="Date" data-type="date" default="true" /><cf:sort element="title" label="Title" data-type="string" /><cf:sort ns="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" element="comments" label="Comments" data-type="number" /></cf:listinfo><item><title>L'Italia minore" piena di 'isole genetiche'</title><link>http://righedidiomira.spaces.live.com/Blog/cns!26D796005F307C8D!476.entry</link><description>&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Anche il Cilento tra i 'paradisi genetici' della ricerca &lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Luigi Bignami, &lt;em&gt;Repubblica &lt;/em&gt;de 27 agosto 2008&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;ROMA - Ci sono segreti nei patrimoni genetici dei piccoli mondi delle comunità più isolate d´Italia che, se svelati, possono rivelare la strada per combattere alcune delle malattie più comuni, ma allo stesso tempo più difficili da debellare. È per questo motivo che in questi anni è in atto una ricerca senza precedenti per decifrare i loro Dna. La conoscenza delle caratteristiche genetiche infatti, potrebbe portare a vere e proprie rivoluzioni farmacologiche e a conferma di ciò i primi risultati stanno già arrivando. L´ultimo esempio giunge dallo studio del Dna degli abitanti del Parco del Cilento e del Vallo di Diano, che ha permesso di scoprire alcuni geni responsabili dell´ipertensione.&lt;br&gt;Le comunità verso cui si punta tale ricerca, sono chiamate &amp;quot;isolati genetici&amp;quot; e hanno come caratteristica quella di vivere da lungo tempo in alcune valli alpine o in alcuni entroterra totalmente isolate da altre comunità. Ve ne sono in Sardegna, in alcune zone del Cilento, in Puglia, in Friuli Venezia Giulia e in Sicilia. Tali gruppi di popolazione sono stati originati da poche coppie fondatrici e sono vissuti per secoli in isolamento, tale da possedere un´ottima omogeneità genetica. In popolazioni con tali caratteristiche è molto più semplice, rispetto a popolazioni più complesse (dove varie caratteristiche genetiche si sono sovrapposte) identificare i geni delle malattie più comuni, come, ad esempio, la schizofrenia, la sclerosi multipla, il diabete o l´ipertensione.&lt;br&gt;Spiega Giuseppe Novelli, Professore di Genetica Medica presso l´Università di Roma Tor Vergata: «In alcune zone della Sardegna sono frequenti alcuni disturbi renali, della pelle ed è presente il diabete di Tipo I, di cui non si conoscono le cause. È per questo che sono in atto ricerche nell´area dell´Ogliastra, un isolato genetico modello, particolarmente nelle zone di Perdasdefogu e Talana (Nuoro)». Proprio questi studi hanno portato all´individuazione del gene della calvizie e alla messa a punto di uno specifico test genetico che ora si sta cercando di commercializzare. «A Linosa, invece - continua lo scienziato - c´è un´alta frequenza di diabete di Tipo II, causato da problemi di tipo genetico, da alimentazione e stile di vita ed è strano, dato che in questo paesino non c´è un grande consumo di carne, ma anzi ci sono molti pescatori». Al momento sono già stati terminati gli studi epidemiologici e si attende il via per quelli genetici.&lt;br&gt;I risultati delle ricerche non tardano ad arrivare, quando c´è un forte impegno. In una delle ricerche del genere realizzata a Limone del Garda (Brescia), già una trentina di anni fa, il farmacologo Cesare Sirtori scoprì nel sangue di alcuni abitanti la proteina &amp;quot;A1 Milano&amp;quot;, considerata un vero spazzino del colesterolo per le arterie che potrebbe avere ricadute di grande rilevanza, tant´è che è proprio ora in fase di sperimentazione su migliaia di pazienti.&lt;br&gt;Lo studio degli isolati genetici può avere anche un´importanza puramente scientifica. È noto ad esempio, lo studio di alcuni genetisti di Pavia che ha ricostruito il percorso degli Etruschi giunti in Toscana dall´Anatolia o la ricerca sui Walzer per capire il percorso che hanno seguito dalla Germania all´Italia settentrionale. &lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=2798870621775232141&amp;page=RSS%3a+L'Italia+minore%22+piena+di+'isole+genetiche'&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=righedidiomira.spaces.live.com&amp;amp;GT1=righedidiomira"&gt;</description><comments>http://righedidiomira.spaces.live.com/Blog/cns!26D796005F307C8D!476.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://righedidiomira.spaces.live.com/Blog/cns!26D796005F307C8D!476.entry</guid><pubDate>Wed, 27 Aug 2008 07:59:34 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://righedidiomira.spaces.live.com/blog/cns!26D796005F307C8D!476/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://righedidiomira.spaces.live.com/Blog/cns!26D796005F307C8D!476.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-08-27T08:22:12Z</dcterms:modified></item><item><title>Dove gettare l'olio esausto della frittura: un'attenzione di responsabilità sociale ed ecologica</title><link>http://righedidiomira.spaces.live.com/Blog/cns!26D796005F307C8D!374.entry</link><description>&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Sapete dove buttare l'olio della padella dopo una frittura fatta in casa?&lt;br&gt;Sebbene non si facciano molte fritture, quando le facciamo, buttiamo&lt;br&gt;l'olio usanto nel lavandino della cucina o in qualche altro scarico, vero?&lt;br&gt;Questo è uno dei più grandi errori che possiamo commettere. Perchè lo&lt;br&gt;facciamo? Semplicemente perchè non c'è nessuno che ci spieghi come farlo in forma&lt;br&gt;adeguata.&lt;br&gt;Il meglio che possiamo fare è ASPETTARE CHE SI RAFFREDDI e collocare l'olio&lt;br&gt;usato in bottiglie di plastica, o barattoli di mayonese o marmellate,&lt;br&gt;chiuderli e metterli nella spazzatura (a meno che non possiate portarli&lt;br&gt;presso un centro ecologico).&lt;br&gt;UN LITRO DI OLIO CONTAMINA CIRCA UN MILIONE DI LITRI D'ACQUA, quantità&lt;br&gt;sufficiente per il consumo di acqua di una persona per 14 anni. Se tu scegli&lt;br&gt;di inviare questo ai tuoi amici, l'ambiente ti sarà molto riconoscente.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Dr. Francesco Sansone, Ph.D.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Dipartimento di Chimica Organica e Industriale&lt;br&gt;Universita' degli Studi di Parma (&lt;a href="http://www.unipr.it/" target="_blank"&gt;&lt;u&gt;&lt;font color="#0000ff"&gt;http://www.unipr.it&lt;/font&gt;&lt;/u&gt;&lt;/a&gt;)&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=2798870621775232141&amp;page=RSS%3a+Dove+gettare+l'olio+esausto+della+frittura%3a+un'attenzione+di+responsabilit%c3%a0+sociale+ed+ecologica&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=righedidiomira.spaces.live.com&amp;amp;GT1=righedidiomira"&gt;</description><comments>http://righedidiomira.spaces.live.com/Blog/cns!26D796005F307C8D!374.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://righedidiomira.spaces.live.com/Blog/cns!26D796005F307C8D!374.entry</guid><pubDate>Tue, 13 May 2008 10:06:07 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://righedidiomira.spaces.live.com/blog/cns!26D796005F307C8D!374/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://righedidiomira.spaces.live.com/Blog/cns!26D796005F307C8D!374.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-05-13T10:06:07Z</dcterms:modified></item><item><title>Bandiere blu alle spiagge salernitane: il Cilento ancora protagonista</title><link>http://righedidiomira.spaces.live.com/Blog/cns!26D796005F307C8D!364.entry</link><description>&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Bandiere blu per le aree costiere salernitane. Il riconoscimento ad un solo approdo ed a numerose spiagge. Per quanto riguarda gli approdi, il riconoscimento arriva a Marina di Camerota. Sul fronte della spiagge, invece, le bandiere blu hanno gratificato numerose località. Una specie di mosca bianca è Postano, unica area della costiera amalfitana ad avere ottenuto l’ambito riconoscimento della bandiera blu. Tutte cilentane e nel Golfo di Policastro, invece, le altre spiagge premiate. Si parte da Agropoli e Trentova, il primo riferimento cilentano. Poi San Marco di Castellabbate e la stessa Castellabate. Ancora, nel basso Cilento, Montecorice, Agnone, Capitello, Acciaroli, Pioppi, Pollica, Ascea, Velia, Pisciotta, Pietracciaio-Acquabianca, Centola, Palinuro, Baia della Molpa. Nel Golfo di Policastro, bandiera blu per le spiagge di Villammare, Vibonati e Sapri.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;(da: &lt;a href="http://www.salernopress.it"&gt;www.salernopress.it&lt;/a&gt;)&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=2798870621775232141&amp;page=RSS%3a+Bandiere+blu+alle+spiagge+salernitane%3a+il+Cilento+ancora+protagonista&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=righedidiomira.spaces.live.com&amp;amp;GT1=righedidiomira"&gt;</description><comments>http://righedidiomira.spaces.live.com/Blog/cns!26D796005F307C8D!364.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://righedidiomira.spaces.live.com/Blog/cns!26D796005F307C8D!364.entry</guid><pubDate>Fri, 09 May 2008 08:29:08 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://righedidiomira.spaces.live.com/blog/cns!26D796005F307C8D!364/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://righedidiomira.spaces.live.com/Blog/cns!26D796005F307C8D!364.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-05-09T08:29:08Z</dcterms:modified></item><item><title>Comunicato stampa: Congresso internazionale sulle malattie infiammatorie croniche intestinali (13.4.2007)</title><link>http://righedidiomira.spaces.live.com/Blog/cns!26D796005F307C8D!132.entry</link><description>&lt;div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font size=2&gt;&lt;a href="http://byfiles.storage.live.com/y1pzkH9QreddCRg0DT3Hk94ViO3m2h127DSh9LcrNOqkgIFe8tQwswNAR4-Bpnop1vFSTg_qOdnwgI" target="_blank"&gt;&lt;img style="width:184px;height:254px" height=128 alt="rosa gallo" src="http://byfiles.storage.live.com/y1pzkH9QreddCRg0DT3Hk94ViO3m2h127DSh9LcrNOqkgIFe8tQwswNAR4-Bpnop1vFSTg_qOdnwgI" width=88&gt;&lt;/a&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font size=2&gt;Nei giorni 12 e 13 aprile ha avuto luogo a Paestum (Salerno), presso il Centro Congressi dell'Hotel Ariston, il &lt;strong&gt;Congresso Internazionale di Ricerca dal titolo&lt;/strong&gt;: &lt;strong&gt;&amp;quot;Malattie Infiammatorie Croniche Intestinali e Poliposi Adenomatosa Familiare&amp;quot; &lt;/strong&gt;.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font size=2&gt;L'evento, che ha visto la partecipazione delle più note personalità del panorama medico-chirurgico nazionale ed internazionale e la presenza di oltre 500 partecipanti tra personale medico e paramedico. Esso si pone come momento fondamentale di incontro tra specialisti e di promozione della ricerca su un gruppo di malattie rare - per altro in grosso aumento ai giorni nostri - facenti capo al gruppo delle M.I.C.I. (Malattie Infiammatorie Croniche Intestinali), che coinvolgono principalmente l'intestino e sono caratterizzate da processi infiammatori che tendono a protrarsi nel tempo alternando fasi di crisi a fasi di &amp;quot;quiete&amp;quot; clinica. Per tali patologie, anche se sono note da quasi un secolo, non è stata ancora identificata una causa. &lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font size=2&gt; &lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font size=2&gt;Il Congresso è stato organizzato dalla &lt;strong&gt;Fondazione Rosa Gallo&lt;/strong&gt;, con sede legale ad Altavilla Silentina (Salerno) e sede scientifica a Verona, sotto la direzione del noto &lt;strong&gt;Prof. Gian Gaestano Delaini &lt;/strong&gt;. Si tratta di un'organizzazione di portata mondiale, che nasce istituzionalmente nel 2005 e si pone oggi come &lt;strong&gt;centro di eccellenza per il Sud&lt;/strong&gt; per la promozione della ricerca sulle malattie croniche dell'appartato intestinale. &lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font size=2&gt;La Fondazione si avvale anche della collaborazione scientifica della neonata Facoltà di Medicina dell'Università degli studi di Salerno.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font size=2&gt; &lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font size=2&gt;Ha già avviato importanti progetti di ricerca (è in corso anche una borsa di studio, assegnata al dott. Gianluca Colucci) e pubblicato per la casa editrice newyorkese un trattato scientifico sull'argomento, dal titolo: &lt;strong&gt;&amp;quot;Inflammatory Bowel Disease and Familiar Adenomatous Polyposis&amp;quot;&lt;/strong&gt;, di cui sarà realizzata a breve anche la versione italiana. Nel libro, pubblicato in 20.000 copie distribuite tra gli addetti ai lavori, è citato anche il &lt;strong&gt;caso clinico di Rosa Gallo&lt;/strong&gt;, la ragazza a cui è intitolata la Fondazione e la cui storia umana ha dato vita a questa nuova realtà dell'universo della medicina e della ricerca clinico-terapeutica.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font size=2&gt; &lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font size=2&gt;&lt;strong&gt;Rosa&lt;/strong&gt;, ragazza originaria del piccolo centro di Altavilla Silentina, in provincia di Salerno, è scomparsa nel 2004 all'età di 22 anni, dopo un trapianto multiorgano, per una grave forma di &lt;strong&gt;poliposi adenomatosa familiare (FAP)&lt;/strong&gt;, una tra le più severe tra le M.I.C.I.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font size=2&gt;Si tratta di una malattia ereditaria derivata dall'alterazione di un gene (denominato APC), normalmente deputato ad inibire la formazione di polipi adenomatosi nell'intestino. A causa di questa anomalia genetica, durante la pubertà (ma a volte anche durante l'infanzia), moltissimi polipi (anche oltre mille) si sviluppano lungo il tratto terminale dell'intestino: il colon. &lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font size=2&gt;Se non trattati, questi polipi vanno inevitabilmente verso una degenerazione neoplastica (tumorale, n.d.r.), mediamente prima dei 40 anni di età.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font size=2&gt;La FAP è un morbo diffuso in tutto il mondo e colpisce in modo uguale i due sessi.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font size=2&gt; &lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font size=2&gt;Vari i progetti in cantiere, tutti volti al duplice obiettivo della ricerca e della diffusione dell'informazione per la gente comune, data l'enorme importanza della diagnosi preventiva di questo tipo di sindromi. In programma l'importante iniziativa di un &lt;strong&gt;Registro nazionale della poliposi familiare&lt;/strong&gt;, in cui iscrivere tutti gli individui con una storia familiare positiva alla malattia.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font size=2&gt; &lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font size=2&gt;Alla due giorni del Congresso sono state associati due eventi per la raccolta di fondi a favore della Fondazione:&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font size=2&gt;un &amp;quot;&lt;strong&gt;Concerto per Rosa&amp;quot;&lt;/strong&gt;, a cura della &lt;strong&gt;Corale &amp;quot;Armonia&amp;quot; dell'Associazione &amp;quot;Amici di Don Giustino Russolillo&amp;quot; &lt;/strong&gt;(mercoledì 11 aprile ore 18.30 presso il Convento San Francesco di Altavilla Silentina), e una &lt;strong&gt;Serata di Gala&lt;/strong&gt; presso il Salone Melagrana della BCC di Altavilla Silentina con l'intervento dei Reaponsabili del Comitato Scientifico della Fondazione, che hanno incontrato gli amministratori locali, la stampa e il pubblico e alla quale è intervenuto anche il &lt;strong&gt;Presidente dell'Ordine dei Giornalisti Ermanno Corsi&lt;/strong&gt;.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font size=2&gt;Corsi ha così motivato la sua presenza all'evento con l'importanza che la stampa ha &amp;quot;nel diffondere simili iniziative di solidarietà, in particolare quando sono applicate alla scienza medica. Eventi come questo - ha sottolineato - che creano sinergie tra le regioni del Sud e del Centro-Nord, tra le quali esiste soprattutto in questo settore un divario notevole, vanno senz'altro promossi per le loro nobili finalità. Così come è fondamentale la raccolta di fondi a favore della Fondazione Rosa Gallo, perché questa possa acquisire una dimensione sempre più nazionale e internazionale e proiettarsi nel futuro, diventando una speranza per tante persone che oggi vivono in uno stato di sofferenza. A questo scopo la stampa locale, regionale svolge un ruolo decisivo, dal momento che ogni area, anche se considerata periferica, è in effetti un centro a cui trasmettere la conoscenza e l'importanza di iniziative di solidarietà come la presente&amp;quot;. &lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font size=2&gt; &lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font size=2&gt;Ha partecipato al Congresso anche il &lt;strong&gt;dott. Federico Pagano&lt;/strong&gt;, Direttore della ASL Salerno 2, tra gli Enti che hanno patrocinato l'iniziativa (insieme al &lt;strong&gt;Ministero dell'Università e della Ricerca Scientifica &lt;/strong&gt;, al &lt;strong&gt;Ministero della Giustizia&lt;/strong&gt;, alla &lt;strong&gt;Società Italiana di Chirurgia Colo-&lt;/strong&gt;Rettale, alla &lt;strong&gt;Società Italiana di Chirurgia&lt;/strong&gt;, alla &lt;strong&gt;Federazione Italiana di Medicina Generale &lt;/strong&gt;, all'A&lt;strong&gt;ssociazione Italiana Operatori Sanitari Stomaterapia&lt;/strong&gt;, all'&lt;strong&gt;Ospedale S. Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona&lt;/strong&gt;,&lt;strong&gt; &lt;/strong&gt;alla &lt;strong&gt;Regione Campania &lt;/strong&gt;, alla &lt;strong&gt;Provincia di Salerno&lt;/strong&gt;, alla &lt;strong&gt;Comunità Montana del Calore &lt;/strong&gt;Salernitano, al &lt;strong&gt;Comune di Altavilla Silentina&lt;/strong&gt;, al &lt;strong&gt;Comune di Capaccio&lt;/strong&gt; , al &lt;strong&gt;Comune di Postiglione&lt;/strong&gt;).&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font size=2&gt; &lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font size=2&gt;Così Pagano: &amp;quot;La mia presenza al Congresso vuole testimoniare l'interesse che ha la Asl Salerno 2 verso questo tipo di patologia e l'intenzione di aprire anche nel nostro distretto una nicchia per questa disciplina chirurgica, in cui proprio il prof. Delaini dell'Istituto di Verona potrebbe essere il Tutor dei nostri chirurghi per il trattamento di tale patologia. Successivamente al Congresso ci incontreremo per definire meglio questa collaborazione. La Asl è molto sensibile a realtà come quella della Fondazione Rosa Gallo, che uniscono la componente sociale a quella sanitaria. Speriamo di poter supportare tali iniziative, tenuto anche conto delle ridotte disponibilità economiche dell'Azienda Sanitaria Locale che io rappresento&amp;quot;. &lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font size=2&gt; &lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font size=2&gt;I congressisti, provenienti da tutta Italia, hanno anche coniugato all'appuntamento professionale un excursus culturale nella vicinissima città archeologica di Paestum e in Costiera Amalfitana. Esempio, questo, di un turismo congressuale che ha ottime prospettive di sviluppo nella zona della Piana del Sele e del Cilento. &lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font size=2&gt;Di.Ce.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=2798870621775232141&amp;page=RSS%3a+Comunicato+stampa%3a+Congresso+internazionale+sulle+malattie+infiammatorie+croniche+intestinali+(13.4.2007)&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=righedidiomira.spaces.live.com&amp;amp;GT1=righedidiomira"&gt;</description><comments>http://righedidiomira.spaces.live.com/Blog/cns!26D796005F307C8D!132.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://righedidiomira.spaces.live.com/Blog/cns!26D796005F307C8D!132.entry</guid><pubDate>Sat, 01 Mar 2008 19:30:02 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://righedidiomira.spaces.live.com/blog/cns!26D796005F307C8D!132/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://righedidiomira.spaces.live.com/Blog/cns!26D796005F307C8D!132.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-03-01T19:30:02Z</dcterms:modified></item></channel></rss>