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Dalle mie righe...

Azzardi di una reporter di provincia (...con slanci glocal)

Diomira Cennamo

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Occupation:
Che ci posso fare...Mi piace essere "sul campo"...
Più in generale, ho un debole per la comunicazione e i linguaggi - vecchi e nuovi, ortodossi e meno - con cui gli uomini si scambiano informazioni.
Lo declino in comunicazione aziendale e giornalismo locale.
Adoro le sperimentazioni e le contaminazioni tra arti, generi...e linguaggi, appunto.
Il mio linguaggio non verbale preferito è la musica.
7/22/2008

Il tour dell'Esercito Italiano tocca Agropoli nel Cilento

 
L’Esercito Italiano continua il tour promozionale previsto per l’estate 2008 con un doppio appuntamento che si terrà nei giorni 23 e 24 luglio nella cittadina di Agropoli, uno dei luoghi più affascinanti del Cilento.

I Volontari saranno presenti, con un proprio stand, dalle ore 17.00 alle ore 24.00, in Piazza Vittorio Veneto per mettere al corrente i giovani sulle varie possibilità di impiego offerte dall’Esercito, dando loro la possibilità di sottoscrivere direttamente sul posto la domanda di arruolamento volontario in ferma prefissata di un anno (VFP1).

Parteciperanno all’evento anche alcuni rappresentanti dell’Associazione Nazionale Paracadutisti d’Italia (ANPd’I) che informeranno i giovani e daranno loro dimostrazioni pratiche di paracadutismo; inoltre, ancora una volta, verranno distribuiti i gadget salvavita messi a punto dall’Azienda Nazionale Autonoma delle Strade (ANAS): un auricolare che funge da “antisonno” per i giovani alla guida facendo scattare un allarme qualora il guidatore inclini il capo per un’improvvisa sonnolenza.

Ad accompagnare le due tappe del tour vi sarà la festa della Madonna di Costantinopoli, protettrice dei marinai, che ha luogo ogni anno ad Agropoli il 24 luglio. Quest’anno i festeggiamenti inizieranno con qualche giorno di anticipo così già il 23 luglio, giornata dedicata a Marinai e Pescatori, è previsto l’arrivo e il saluto alla città del Gran Concerto Bandistico "Città di Martina Franca" e, nel pomeriggio partirà una processione che raggiungerà la punta del porto dove, al termine della Santa Messa, vi sarà la benedizione del mare. Il 24 luglio, invece, arriverà in città il Concerto Bandistico "Armonie del Cilento" città di Cicerale, che percorrerà le principali vie di Agropoli e, nel pomeriggio, avrà inizio la solenne processione per terra e per mare: la statua della Madonna verrà accompagnata da centinaia di diportisti e pescatori che danno luogo ad un suggestivo momento di fede e di raccoglimento. A concludere i festeggiamenti un grandioso spettacolo di fuochi pirotecnici dal Porto di Agropoli che avrà inizio alle 24.00.

Il tour - che in Campania è stato organizzato dall’Ufficio Reclutamento e Comunicazione del Comando Militare Esercito “Campania”, agli ordini del colonnello Giuseppe De Simone - toccherà altre 15 località della Penisola. Le prossime tappe saranno indicate sul portale dell’Esercito (www.esercito.difesa.it

Vacanze a Paestum ed Agropoli? Gratis bus navetta e biciclette

 
Decidi di trascorrere le vacanze fra Paestum ed Agropoli? Puoi anche lasciare in garage la sempre più costosa automobile e girare, a gratis, con autobus e biciclette. Perché è stato istituito il servizio navetta circolare con quattro corse al giorno tra Paestum ed Agropoli. Per poterne usufruire basterà munirsi dell'apposita card che gli alberghi e le altre strutture turistiche convenzionate metteranno gratuitamente a disposizione dei propri ospiti. Un nutrito gruppo di operatori turisti si prepara a fare ancora di più, entro la fine di luglio, con un primo stock di duecento biciclette a disposizione di chi vorrà inforcarle per muoversi in una zona dove la pianura prevale."Così rendiamo mobile l'utente delle nostre strutture – dichiara Bartolo Scandizzo, presidente del consorzio "Paestum in", che ha assunto la regia dell'operazione – gli ospiti potranno liberamente muoversi nella zona senza bisogno dell'automobile, con benefici evidenti anche sulla mobilità complessiva". Il nome dell'iniziativa, Paestum - Agropoli Mobilità" segnala anche l'integrazione con le corse dei bus "Cilento Express", con interscambio all'altezza dell'Aci Paestum sulla Statale 18, e nel porto di Agropoli per il "Metrò del Mare". Le quattro corse giornaliere vanno a toccare i principali attrattori turistici, culturali e religiosi del territorio, scaglionati su due il mattino, una il tardo pomeriggio e l'altra di sera. "L'ingresso tramite la card servirà – spiega Bartolo Scandizzo – ad evitare qualsiasi sovrapposizione sul normale trasporto urbano. Questo è solo un servizio turistico aggiuntivo". Dal Getsemani al Museo Narrante, dall'area archeologica al centro storico medioevale di Capaccio paese, per gran parte il trasporto insiste sul territorio del comune di Capaccio – Paestum. L'idea degli operatori turistici pestani è stata accolta con entusiasmo da Rocco Giuliano, assessore provinciale ai trasporti: "Interessante è l'idea base di interdipendenza fra i due comuni di Capaccio ed Agropoli che possono sfruttare anche l'essere la porta del più vasto Cilento". L'amministrazione provinciale si è dichiarata interessata a finanziare l'estensione del servizio dei bus – navetta fino all'autunno, magari fino a coprire l'evento della Borsa del Turismo Archeologico. Le corse saranno quattro fino al 24 agosto, per poi ridursi a due, fino al 24 settembre. Torneranno ad essere quattro in occasione dei grandi eventi. Un'analoga iniziativa è annunciata dai commercianti di Paestum, con il sostegno del comune di Capaccio. Quando tutte andranno a pieno regime di funzionamento sarà possibile ridurre notevolmente il senso di isolamento che i turisti avvertono quando decidono di visitare le numerose attrattive che queste località offrono.
7/6/2008

Stato di emergenza per Pompei. Il governo commissaria gli scavi

pompei

Le nostre radici millenarie richiamano attenzione: rifiuti, cani randagi, assenza di guide. Una terra dualla forte suggestione culturale sta dimenticando le sue origini. La corruzione invade anche un patrimonio dell'umanità come l'antica Pompei, distrutta da un'eruzione del Vesuvio del 79 d.C., che l'ha restituita alla storia praticamente integra dopo millenni. Il commissariamento del sito è visto da qualcuno come il primo passo verso la privatizzazione. Una ulteriore sconfitta dello Stato, dopo l'inettitudine nella gestione dei rifiuti.

 

Da Repubblica del 5 luglio 2008

Un commissario straordinario per Pompei «per dire basta a una situazione che definire intollerabile è dire poco». L' annuncio del ministro Bondi, piomba come un macigno sul sito archeologico più visitato al mondo. Il commissario sarà nominato nei prossimi giorni. Circola già un nome. Quello del prefetto Mario Mori, ex capo dei Ros dei carabinieri, un passato da investigatore antimafia culminato con la cattura del capo di Cosa nostra, Totò Riina. Il sovrintendente Piero Guzzo è a Napoli, in riunione. Per lui «nessun commissariamento», chiarisce il ministro. Nella città degli scavi comitive di turisti. Spagnoli e russi i più numerosi. C' è maretta perché le mappe del sito sono esaurite. Una coppia di Saragoza, dopo aver pagato gli 11 euro di biglietto, protesta: «In Spagna una cosa del genere non potrebbe succedere, ma se anche fosse, il governo multerebbe subito i responsabili del museo». E non basta. Non c' è la guardia medica, è scaduto il contratto, sotto il sole cocente tre fontanelle e un solo punto di ristoro. «Quello che fa più arrabbiare i turisti», dice Mattia Buondonno, che ha accompagnato in visita ospiti illustri come i coniugi Clinton e una incantata Meryl Streep, «è trovare i cancelli chiusi delle ville famose, quelle studiate sui libri, viste nei film». Transenne, cantieri in corso, barriere dovunque: la Casa dei Vettii, in restauro, la Casa degli amorini dorati (visitabile su prenotazione on line), la Casa dei casti amanti, cantiere di lavoro da 20 anni. «L' Antiquarium, il museo, finalmente sta andando in porto», fa notare l' archeologo Antonio Varone, responsabile dei servizi scientifici della soprintendenza. «Sono stupefatta» dice Carmela Piemontino, il direttore amministrativo, nella sede degli uffici all' ingresso di Porta Marina. «Il disegno è la privatizzazione. Ma è una vera ingiustizia trincerarsi dietro una presunta situazione di criticità. Non so - aggiunge il direttore amministrativo - se il ministro Bondi ha mai visitato Pompei. E perché non fa un giro per vedere come funzionano in altre città le soprintendenze? Noi andiamo avanti per sopperire alle carenze del ministero e della Regione. Pochi custodi, 12 operai per la manutenzione, facciamo i miracoli. E poi ci sono interessi locali. Pompei fa gola - afferma - e ancora di più adesso che è diventata un tutt' uno con Napoli». Interessi. Un focolaio che ribolle, nei 66 ettari della città sepolta dalla lava del Vesuvio, 44 già scavati, il resto ancora da fare. Emerge subito una delle vicende più spinose degli ultimi tempi. Quella del ristorante dei fratelli Italiano, imprenditori locali. Parla di una concessione scaduta, di un contenzioso per morosità, di una sentenza del Tar che ha dato ragione alla Soprintendenza. Un braccio di ferro infinito che impedisce a Guzzo di bandire una nuova gara per l' assegnazione della licenza. Dalla Uil Beni Culturali un siluro a Guzzo. «La situazione di incuria e di abbandono era palese a tutti, ma tutti hanno sempre fatto finta di non vedere», afferma il segretario generale Gianfranco Cerasoli. I sindacati sono sul piede di guerra. Antonio Pepe (Cisl), comunica una raffica di assemblee dal 7 all' 11 luglio. «Scuse dei sindacati per fare sciopero» dice un dirigente, «la Regione non ci manda i soldi per le aperture straordinarie di Capodanno, primo maggio, promette e non mantiene». I turisti, incantati dalla bellezza del sito sono spietati sulle inefficienze. Nel libro blu dei reclami, le loro proteste. Troppi cancelli chiusi, pochi custodi, chiedono più segnaletica, maggiori controlli, si infuriano per le audioguide che non funzionano, perché mancano le mappe, per i troppi cani randagi che invadono il percorso, per i servizi igienici. «è assurdo, i bagni sono in condizioni vergognose» scrive una turista bolognese. «Siamo molto delusi, non torneremo più», annunciano due francesi.

Patrizia Capua

Dall'AIL di Salerno una gita in barca a vela per bambini guariti da patologie ematologiche

ail

Una gita in barca per guardare il mare, per assaporare da vicino la sua infinità e bellezza ma soprattutto per regalare gioia e sorrisi a tanti bambini costretti per lungo tempo in un lettino d'ospedale e sottoposti a cure delicate. Un momento di sana solidarietà domani nelle acque di Salerno. Infatti l’Associazione DivertiVento (Associazione sportiva dilettantistica) e l’Associazione Marina Salerno in collaborazione con l’AIL Associazione Italiana Leucemie sez. Marco Tulimieri di Salerno hanno organizzato, per sabato 5 luglio alle ore 16 dal porto commerciale di Salerno, una gita in barca a vela a favore di bambini guariti da patologie ematologie per donare loro un pomeriggio alla riscoperta dei piaceri del mare e per rendere il loro percorso di ritorno alla vita e di ripresa post terapie, ancora più gioioso e vitale. Si ringrazia vivamente - si legge in una nota diffusa dall'Ail Salerno -  tutti coloro che hanno voluto questa iniziativa e coloro che hanno messo a disposizione le barche, Nello Tornitore e Giacomo Camerino.

http://giovanidelsud.it/

6/25/2008

L'archivio fotografico di Eboli (Salerno) è on-line

 

Da oggi l’Archivio Fotografico del Comune di Eboli è consultabile on line sul sito www.archiviofotograficoeboli.it.
Il sito è in continuo aggiornamento e prevede l’inserimento di oltre 45.000 immagini provenienti in massima parte dall’Archivio fotografico di Luigi Gallotta, il fotografo che operò a Eboli e nella Piana del Sele per grandissima parte del ‘900, in parte da altri fondi privati. Per l’utilizzo delle immagini ci si può rivolgere alla Biblioteca, che rilascerà l’autorizzazione all’uso dell’immagine o la stampa della foto, previa compilazione di un modulo d’accesso e il pagamento delle spese di stampa. Il progetto, promosso dall’Assessorato alla Cultura, è realizzato dallo staff della Biblioteca Comunale “Simone Augelluzzi”, costituito da Annamaria Desiderio, Teresa Meola, Rosa Paradiso, coadiuvato dalle dipendenti della Multiservizi Franca Puleo e Patrizia Falcetano, su supporto informatico della PTW Napoli.

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